I malloreddus
Realizziamo questa pasta secca tipica della Sardegna (in particolare del Campidanese) secondo il metodo tradizionale che prevede l’uso di due soli ingredienti di altissima qualità: acqua e semola di provenienza italiana, preferibilmente sarda.
Poi tanta pazienza per impastarli insieme.
Il termine “malloreddus” è un diminutivo di “malloru“, che in sardo significa toro. Di conseguenza, “malloreddus” vuol dire vitellini. In tutto il resto d’Italia vengono solitamente chiamati gnocchetti sardi.
La fregula
Anche la “fregula” è un tipo di pasta sarda realizzato solo con acqua e semola di provenienza italiana, preferibilmente sarda. Disponibile in varie dimensioni a seconda dei gusti, è prodotta per rotolamento della semola dentro un grosso catino di coccio e tostata in forno.
Come suggerisce la forma, la fregola viene spesso chiamata cous cous italiano o cous cous sardo, vista la somiglianza con la tipica pietanza mediorientale con cui ha affinità storiche.
La semola
La farina di semola di grano duro di origine italiana, preferibilmente sarda, è un prodotto che utilizziamo per realizzare “malloreddus” e “fregula” ma che produciamo anche per la vendita diretta.
La semola, rispetto alle farine prodotte dal grano tenero, ha un indice glicemico più basso grazie alla presenza al suo interno di carboidrati complessi.
Il colore giallo tipico del grano duro segnala la presenza di carotenoidi (luteina e beta-carotene), sostanze antiossidanti particolarmente benefiche nel contrastare l’invecchiamento cellulare.
